BRANCAGLIONE DA NORCIA
"Brancaglione da Norcia", libero studio e adattamento di uno dei capolavori della Commedia all'italiana, "L'Armata Brancaleone", film cult del 1966 del regista Mario Monicelli che firmò la sceneggiatura con Age e Scarpelli.
La Fraternal Compagnia propone questo progetto dove è protagonista Mirko Signorelli nel ruolo del personaggio principale e di tutti quelli
evocati dalla storia - diretto dal
regista e scenografo Giacomo Andrico.
Le musiche originali, eseguite dal vivo, sono del cantautore Renato Bertelli.
La vicenda narra della coraggiosa e sconclusionata impresa cavalleresca del caparbio Brancaleone da Norcia e, sullo sfondo della storia ambientata nell'XI secolo, si animano i personaggi che parteciparono alla prima "Crociata dei Pezzenti", guidata da Pietro l'Eremita, convinti di giungere a Gerusalemme, in Terra Santa. Un medioevo straccione quello rappresentato, crudo e grottesco nello stesso tempo, tra la farsa ed il dramma, per il quale gli autori inventarono un idioma immaginario, tra il latino maccheronico, la lingua volgare medievale e l'espressione dialettale, divenuto famoso.
L'Armata Brancaleone, opera tra le più note e rappresentative della commedia all'italiana è' pensato per un pubblico senza età.
Con questa messa in scena si propone di far emergere l'attualità del testo, tanto datato quanto capace di parlare dell'oggi attraverso alcune tematiche universali.
In un momento nel quale le persone si trovano a fare i conti con una società che ha perso i propri valori fondanti, in cui sembra che tutto sia lecito, dove le parole viaggiano sempre più veloci e dove l'indignazione civile si riduce a pochi, sterili attimi, ecco che il teatro ha bisogno, prima di tutto, di un pubblico attivo, pronto e critico.
Si rende dunque necessario un confronto diretto tra chi il teatro lo fa e lo guarda.







Note sul lavoro e Rassegna stampa
Il teatro si fa insieme: perché insieme, forse, si può cominciare a riflettere.
"Questo lavoro teatrale intende esplorare le molteplici possibilità dell'uomo "macchina attorale”.
L'uomo attore (Mirko Signorelli) e 1'uomo musicista (Renato Bertelli), si uniscono in questo percorso vissuto attraverso molte ore di prove e di studio, alla ricerca del loro "Aurocastro", intimo ed interiore - spiega Andrico - è stato per noi tutti (staff registico, attori, chi addetto alle luci, chi alle riprese fotografiche, chi alla produzione) una pratica di condivisione.
Condivisione di pensieri, di sogni, di attimi di memorie sofferte, condivisione di dubbi e timori, soprattutto spartiti tra le mani sicure ed affettuose di “ritrovati" amici. A futura memoria, e al cuore di questa "invincibile armada".













